Google
Lavoro Formazione Telelavoro Comunicati Stampa Prestiti Studenti Guadagno on line Recensioni

Ebook guadagnare con adsense  -  Come trovare il lavoro che vuoi

 
 

 

 

VERTENZA CESAME

LAVORATORI SENZA STIPENDIO DA 12 MESI

ECCO L'APPELLO DEI LAVORATORI

Riportiamo integralmente il comunicato dei rappresentanti aziendali dei lavoratori Cesame, affinchè si trovino delle soluzioni dignitose al dramma che sta colpendo le loro vite e le loro famiglie. "Cesame, l’ultimo pezzo dodici mesi fa. La situazione. Niente stipendi da 12 mesi. Ora la proprietà punta al rilancio, ma c’è anche una «pista» siciliana.  La fabbrica di sanitari ha cessato la sua produzione:gli ultimi pezzi sono stati sfornati qualche giorno prima di Natale. Da allora i 136 lavoratori non percepiscono lo stipendio ed è ancora in forse persino la cassa integrazione straordinaria, chiesta nel giugno scorso. Una vicenda assurda che non solo priva 136 famiglie (l’80% delle quali monoreddito)di un sostentamento sicuro, ma priva anchela città di un marchio storico, di una realtà produttiva presente a Catania dagli Anni Cinquanta.«Ognuno di noi - spiega per tutti Francesco Arena, che fa anche parte della Rsu aziendale- per sopravvivere in questo terribile anno,ha contratto debiti con familiari e amici. Ma ora cominciano pure a scricchiolare i rapporti con le mogli, i figli, e pure l’equilibrio personale.Come impiegare le giornate, scandite per anni dai ritmi della fabbrica? Come"riciclarsi"? Ci sentiamo fuori mercato, siamo specializzati, è vero, ma solo su un prodotto,una lavorazione, un qualcosa che non possiamo fare. E poi paradossalmente, il nostro status attuale di dipendenti - visto che non siamo nè cassintegrati, nè in mobilità, ci taglia fuori anche da qualsiasi altra possibilità di lavoro». Ma quali sono le prospettive attuali della fabbrica, attualmente gestita da Cesame Italia srl, anche se ancora sotto l’egida del Ministerodelle attività produttive? Sono almeno quattro le «piste» che potrebbero portare,forse a breve, a una svolta nella vicenda. Intanto, la proprietà insiste sul risanamento. A questo proposito l’amministratore delegato della società chiede da giorni al prefetto l’organizzazione di un incontro ufficiale per «comunicazioni urgenti»: si tratta
forse dell’agognata ricapitalizzazione che permetterebbe di partire con la ristrutturazionee il riavvio produttivo? Anche la Regione però ha da dire la sua: da tempo l’assessore all’Industria Pippo Gianni parla di una «cordata» siciliana ancora non identificata,disponibile a rilevare la fabbrica catanese e che avrebbe addirittura in preparazione un«piano industriale». Ancora, sulle intenzioni della Cesame Italia pende l’ormai prossimo giudizio sulla procedura di revoca a suo tempo avviata contro la precedente proprietaria,la Forex, il cui esito ricadrebbe sugli attuali proprietari. Infine, si sta valutando l’opportunitàdi costituire una cooperativa di lavoratori per rilevare «dal basso» la fabbrica, sulla scia della felice esperienza della Elmec.Quale la strada giusta? L’obiettivo è quello di rimettere in pista la Cesame, una presenza che la città non può permettersi di perdere".

 

 

Commenta questo articolo (il vostro indirizzo e-mail non verrà pubblicato)

Nome:

EMail:

Articolo:

Commento:

 

 

Autorizzo il trattamento dei dati in base al D.Lgs 196/03

 

Per evitare utilizzi non consentiti del modulo commenti, la redazione pubblicherà solo i commenti attinenti all'argomento dell'articolo. E' comunque garantito il diritto di replica dei soggetti indicati nell'articolo o delle autorità.

 

 

Contatti:

Redazione

Direttore

Marketing

Romstampa - Agenzia di stampa on line a diffusione periodica nazionale  iscritta al Registro della Stampa del Tribunale di Caltagirone (CT)- Autorizzazione n°  1/2002 del 29/01/2002

Direttore Responsabile: Rosalba Mancuso

Copyright © 2002 - 2011

Loghi e Banner sono di proprietà di Romstampa

Gli articoli sono riproducibili con Licenza Creative Commons, a patto di citare link e fonte