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 VERTENZA DI LAVORO A CALTAGIRONE

AL MUNICIPIO INCONTRO TRA AZIENDA, SINDACATI E LAVORATORI IN MOBILITA'

Il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro, convocherà a breve un incontro con i rappresentanti della proprietà per mediare fra le parti e contribuire alla soluzione dei problemi stigmatizzati dagli operai e informerà della situazione la Prefettura di Catania. Queste le decisioni assunte venerdì scorso, in municipio, nel corso dell'incontro convocato dal primo cittadino su richiesta dei sindacati, per concertare le iniziative del caso in considerazione delle manifestazioni di protesta avviate dai lavoratori in mobilità della ditta Ortogel, l’azienda che, nella zona industriale di Caltagirone, si occupa della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e della produzione di derivati di agrumi e dove, da giovedì mattina, sindacalisti e operai danno vita a quotidiani sit – in nei confronti della proprietà per sollecitarla al rispetto dell'accordo sindacale sulla mobilità, che interessa 13 lavoratori.Hanno partecipato alla riunione, oltre al sindaco, l'assessore comunale alle Politiche attive del lavoro, Francesco Alparone, e i rappresentanti di Fai - Cisl (Pippo Midollo, ma a seguire la vicenda è anche Giacomo Rogazione) e Flai – Cgil (Pasquale Timpanaro), oltre agli stessi lavoratori scesi sul piede di guerra. “Non è affatto un caso – hanno denunciato Midollo e Timpanaro – che quelli posti in mobilità siano tutti lavoratori iscritti al sindacato. Chiediamo il rispetto delle regole. L'azienda si è impegnata a chiamare i lavoratori in mobilità ogni qualvolta se ne presentasse la necessità e, invece, attingendo a una società di comodo, aggira le norme, infischiandosene dei diritti di quanti sono in mobilità. Dalla documentazione risultante dalle ispezioni – hanno rincarato la dose Midollo e Timpanaro – non emerge tutta la verità. Reiteriamo all'Ispettorato del lavoro la richiesta di verifica delle condizioni di illegalità che, a nostro avviso, si registrano”. I rappresentanti di Cgil e Cisl attendono già per i prossimi giorni la convocazione da parte della commissione regionale del lavoro, “alla quale reitereremo – hanno spiegato – le nostre considerazioni sulla non applicabilità della mobilità, dato che l'azienda, che peraltro ci risulta abbia ricevuto un finanziamento di 3 milioni di euro, è nelle condizioni di richiamare al lavoro tutto il personale”.  “Coinvolgerò nuovamente la proprietà - ha sottolineato Pignataro – confidando nella sua disponibilità a trovare una soluzione che restituisca serenità ai lavoratori in mobilità, i quali, negli anni, hanno dimostrato competenza professionale e attaccamento all'azienda, contribuendo a farne una significativa realtà del nostro territorio”. Fonte: comunicato stampa Comune di Caltagirone.

 

 

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