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TROVARE TELELAVORO SERIO Cos'è il Telelavoro? Quali norme lo tutelano? Come telelavorare seriamente? In questo articolo, o post, chiamatelo come volete, vi daremo alcuni consigli su come riuscire a trovare offerte di Telelavoro serie. Il panorama italiano, come al solito, non è molto incoraggiante, ma conoscendo bene il mondo del Telelavoro, si può capire se esistano delle occasioni per lavorare a distanza. Il telelavoro, infatti, è una forma di svolgimento della professione, lontana dalla sede fisica di un'azienda. Questa modalità di lavoro, si è diffusa con l'avvento delle nuove tecnologie, ovvero di Internet, ma non è stata adeguatamente disciplinata dalla legge, anche se la sua definizione risale già agli anni 90 , grazie all'Ufficio Internazionale del Lavoro, che la definisce come: " Una forma di lavoro effettuata in un luogo distante dall’ufficio centrale o dal centro di produzione che implica una nuova tecnologia, la quale permette la separazione e facilita la comunicazione". La vera disciplina giuridica del Telelavoro, si ha nella Pubblica Amministrazione. Con la legge Bassanini ter, infatti, si introduce il concetto di telelavoro nella PA, in cui, a parità di salario, si autorizzano i dipendenti a svolgere prestazioni professionali a distanza, in un luogo diverso dalla sede di lavoro. Con il DPR 70/99 si disciplina l'attuazione delle regole fissate dalla Bassanini Ter per il Telelavoro negli enti pubblici. I dati sul lavoro a distanza in Europa però, danno l'Italia penultima nell'attuazione del Telelavoro. La legge 53/2000 "per il sostegno alla maternità e paternità e per il diritto alla cura e alla formazione per il coordinamento dei tempi della città", comincia a considerare la necessità di modalità di svolgimento flessibile dell'attività di lavoro che nei modi e nei tempi, permettano di conciliare la professione e la famiglia. Le aziende possono perciò stipulare in ogni momento con i propri dipendenti contratti di telelavoro che rientrino nella fattispecie giuridica dei normali contratti di lavoro. Il telelavoro subordinato avrà un contratto di lavoro dipendente; il telelavoro parasubordinato avrà la formula contrattuale del contratto di lavoro parasubordinato ( collaborazione continuata e continuativa); il contratto di telelavoro autonomo avrà la formula del contratto d'opera libero-professionale. Dunque contratti a norma di legge, dove non dovrebbe esserci spazio per le furberie di sedicenti datori di lavoro in vena di sfruttamento. Da segnalare che la legge 53/2000, di cui abbiamo appena parlato stanziava un fondo di 40 miliardi di vecchie lire per incentivare forme di lavoro che permettessero di conciliare i tempi della professione con quelli della famiglia. Quando vi propongono offerte di telelavoro che nulla hanno a che fare con il telelavoro serio e dignitosamente remunerato, citate sempre le leggi ed i benefici che queste possono apportare alle aziende che applicano i contratti di telelavoro, ovvero i fondi degli aiuti. Questi aiuti sono un incentivo a diffondere il telelavoro in maniera seria e continuativa. La maggior parte delle attività di Telelavoro attuale, sono svolte in maniera autonoma, cioè da liberi professionisti che offrono le loro prestazioni professionali per diversi clienti. L'INPS offre una panoramica delle attività che si possono realizzare tramite telelavoro , dateci un'occhiata per scegliere quelle più adatte a voi. Il telelavoro può essere svolto in un luogo diverso dalla sede centrale dell'azienda, cioè decentrato, ma anche casa, la forma più diffusa è proprio quella del lavoro da casa: si chiama telelavoro domiciliare. Infine se volete trovare offerte di lavoro serio diffidate di quei siti che vi catturano con frasi tipo" se vuoi saperne di più registrati, metodo innovativo e di sicuro guadagno, eccetera, eccetera". Cercate, invece, di proporre il vostro lavoro, quello che voi sapete e volete fare. Il Telelavoro non è un mestiere, ma una modalità di svolgimento del vostro lavoro o della professione per cui avete studiato. Probabile che dobbiate svolgere attività da casa in maniera autonoma, vista la scarsa propensione delle aziende ad assumere. Per cui per telelavorare seriamente dovrete: avere in mente cosa volete offrire, avere spirito imprenditoriale, pubblicizzare la vostra attività in modo da reperire il maggior numero di clienti. Leggetevi la guida dell'INPS sulle attività telelavorabili e dopo aver scelto quella che fa per voi, aprite un vostro sito o blog e presentate la vostra attività. Se invece volete essere reclutati come dipendenti (difficile- ma voi provateci e dite alle aziende che se assumono in telelavoro lo stato potrebbe anche dare loro degli incentivi), o parasubordinati, ma anche freelance, visitate questo sito:http://telelavoro.blogspot.com/2007/12/telelavoro-serio.htm, offre una marea di spunti per trovare offerte di telelavoro in svariati settori. Buona Fortuna.
Commento 30.01.2012 ore 20.50 Autore: Claudio
Mi piace l'idea di lavorare da casa,se poi fosse possibile crearmi 1 buon
stipendio ancora più alettante.
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