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TROVARE LAVORO A 50 ANNI

DIFFICILE, MA NON IMPOSSIBILE

Ecco come cercarlo e trovarlo

Perdere il lavoro a 50 anni, un'eventualità oggi non più rara. Anzi frequente, troppo frequente. Tra giovani che non riescono ad inserirsi stabilmente nel mercato del lavoro e cinquantenni espulsi da impieghi fissi per inesorabili modifiche dei processi produttivi, l'Italia sta diventando non più il Belpaese, ma un paese cattivo, cinico, popolato da disoccupati, poveri e precari. Stanno male i ragazzi precari e stanno male anche i 50 enni che lo diventano. In questo pezzo parliamo dei secondi, dei primi parliamo spesso e continueremo a parlarne, ma dei secondi non abbiamo mai parlato. Se un trentenne single non può costruirsi un futuro perchè lavoratore precario, il 50 enne con moglie e figli giovani spesso da mantenere, una volta perso il lavoro, vede il proprio futuro distrutto.  Secondo un dato pubblicato sull'espresso  a marzo 2008 e riportato nel blog del collega Luigi Furini sarebbero circa 700 mila in Italia i lavoratori di mezza età che faticano ad inserirsi nel mondo del lavoro dopo un licenziamento, le aziende spesso accampano scuse come l'essere troppo vecchi per quel lavoro o non intenzionate ad assumere, quando in realtà preferiscono il giovanotto di belle speranze figlio di famiglia che si accontenta anche di uno stage per fare curriculum, trascurando il ruolo determinante dell'esperienza maturata dal lavoratore più adulto. E già, in Italia, lo sappiamo, non contano il merito e l'esperienza, ma la convenienza ed il potere del denaro. Come convincere, dunque, un'azienda ad assumere un cinquantenne? Semplice, citando la legge ed i suoi benefici. Un cinquantenne può reinserirsi nel mercato del lavoro tramite il contratto di inserimento, secondo quanto previsto dagli articoli 53-54 del decreto legislativo 276/2003, in quell'anno non è stata varata solo la famosa legge 30, o l'impropriamente detta legge Biagi, ma anche una normativa che prevedeva l'inserimento lavorativo di alcune categorie di lavoratori, come, appunto,  i cinquantenni. "Il contratto di inserimento deve essere stipulato contestualmente all'adozione di un "progetto individuale d'inserimento" previsto per  favorire le assunzioni delle seguenti categorie di lavoratori: donne; soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni; disoccupati di lunga durata da 29 fino a 32 anni; lavoratori con più di 50 anni, senza un posto di lavoro; lavoratori che non hanno lavorato nell'ultimo biennio e che intendono riprendere l'attività lavorativa;  persone con grave handicap fisico, mentale o psichico"..." Le modalità di definizione del piano di inserimento devono essere stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali e dai contratti aziendali. In attesa che la contrattazione collettiva provveda a disciplinare la materia, è stato siglato, in data 11 febbraio 2004, un accordo interconfederale che definisce alcuni elementi del contratto di inserimento necessari per consentirne una prima applicazione. Tra i vari aspetti è stato indicato il contenuto del contratto ed è stata prevista una formazione teorica minima di 16 ore. Per i datori di lavoro che assumano con contratto di inserimento lavoratori appartenenti a queste categorie sono previsti incentivi economici, e contributivi, dai quali sono escluse però le assunzioni riguardanti i giovani dai 18 ai 29 anni. Gli incentivi consistono in una riduzione, pari o superiore al 25%, dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico del datore di lavoro, come previsto dalla circolare Inps n. 51 del 16 marzo 2004. L'agevolazione contributiva può essere superiore al 25%, se i lavoratori assunti sono considerati soggetti svantaggiati in base al regolamento n. 2204/2002, e se l'assunzione determina un incremento netto del numero dei dipendenti o riguardare copertura di posti vacanti per dimissioni volontarie, pensionamento per raggiunti limiti di età, riduzione volontaria". I 50 enni percipienti di indennità di disoccupazione speciale e iscritti nelle liste di mobilità previste dalla legge 407/90 art. 8, possono anche beneficiare del contratto di reinserimento che prevede la forma del contratto a tempo indeterminato con vantaggi e sgravi per le aziende. Spesso i lavoratori e le aziende sconoscono le leggi e non riescono a sfruttare delle interessanti opportunità normative. Per i 50 enni senza lavoro che vivono in zone di confine, suggeriamo anche l'alternativa di cercare lavoro nella vicina Svizzera, dove, all'interno degli URC, uffici regionali di collocamento, operano dei consulenti che aiutano a trovare lavoro nel territorio elvetico. Quest'ultima informazione è possibile approfondirla sul portale svizzero area lavoro. Mentre le precedenti informazioni sulla normativa italiana sono contenute nel seguente link: http://www.jobtel.it/Default.aspx?sezid=10&id=1&idt=134, ovvero Jobtel, il portale di orientamento al lavoro da cui è possibile scaricare tante guide utili per la ricerca del lavoro, da cui la redazione di Romstampa ha riportato, tra virgolette, i punti salienti delle leggi citate.

Leggi anche:

Strategie per lavorare a 50 anni

Idee per lavorare a 50 anni

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Commento 17.05.2012 ore 17.52

Autore: Massimo

Ho 50 anni, diploma geometra e poi per migliorarmi, ragioniere , esperienza nel commercio, ecc.... ecc.... interinali. NIENTE, TUTTI FAREMO SAPERE. Sono divorziato, no sussidio, soldi finiti, 2000 cv consegnati, accetto posti ovunque, niente, .....un prete un giorno ha detto: "Per loro, cimitero, manicomio, galera", queste le mie prospettive, come migliaia di altri.....

 

 

Commento 17.05.2012 ore 22.26

Autore: Sadok

Lavoro Svizzera!

 

Commento 12.05.2012 ore 6.28

Autore: Giovanna

In caso di laureati in legge quali possono essere le possibilità  di ricollocarsi ? Vi sono dei siti da consultare ?

 

Commento 10.05.2012 ore 19.18

Autore: Morando Sergio

ITALIA NAZIONE FALLITA !
Uno Stato ..qui l'Italia che VIOLA più Articoli della Costituzione Italiana è uno STATO FALLITO!
Tra i tanti Articoli della Costituzione VIOLATI vi è al PRIMO POSTO : L'Articolo: 1 che VIOLATO sia contro i MENO GIOVANI che giovani, PRODUCE DANNI IMMENSI a TUTTI i DISOCCUPATI FORZATI, danni PATRIMONIALI, ESISTENZIALI E MORALI che vanno estesi alle FAMIGLIE ITALIANE di codeste PERSONE! Con i contratti PRECARI si VIOLANO anche "quando" si lavora..si VIOLANO in larghissima percentuale altre LEGGI che sono oltre che Italiane anche Europee..si violano contro i PRECARI le leggi: 81/2008 - 626/94 T.U.S.L. che finiscono poi su certo.."made In Italy " marchiato poi... "CE" e la catena macabra si allunga..già perché in Italia per queste violazioni T.U.S.L. 81/2008 -626 si MUORE ogni GIORNO ! Si chiamano: morti bianche ed infortuni CONTINUI! Inoltre si VIOLANO in aggiunta..sempre contro Disoccupati e Precari..si violano anche gli Articoli della Dichiarazione Universale Dei Diritti dell'Uomo !!! E questo pessimo fare di VIOLAZIONE di Articoli della Costituzione e sul Lavoro è STATO fatto da CERTI POLITICI certi PARTITI CERTI SINDACATI firmatari tutti della creanza dei contratti PRECARI che poi sono passati in DISOCCUPAZIONE FORZATA con i DANNI relativi che noi TUTTI si deve subire in OBBLIGO ma che "purtroppo" anche con i NON votati tecnici..TUTTO CONTINUA COME PRIMA !!! Pertanto DEVE obbligatoriamente intervenire Il Tribunale Europeo,: La Corte di Giustizia e dei Diritti dell'uomo di Strasburgo!    Su questo STATO FALLITO che CONTINUA a violare la Costituzione Italiana  in prima fila con l'Art.:1 !
Fare richiesta di danni subiti che si moltiplicano ogni giorno di più !!!!Sperando che ci sia qualche Studio di Avvocati che ci possa aiutare a farlo. Esiste se positivo..divulgarne i metodi indirizzi ecc. magari gratuitamente..parcella a esiti raggiunti. Grazie
 

Commento 10.05.2012 ore 7.19

Autore: Paolo

Ho 54 anni, un curriculum ricco e completo con esperienze anche all'estero come manager, parlo 3 lingue, inglese francese e spagnolo, ma costo troppo perché sono preparato e motivato. Ho lavorato per 35 anni.....le aziende preferiscono il 23enne con esperienza perché così hanno il " gioppino " da muovere come una marionetta a costo quasi zero, ecco perché per quelli della mia età il mondo del lavoro ha le porte chiuse...meglio qualche ragazzotto da piazzare e poi da lasciare a casa, piuttosto che un candidato con esperienza, laurea etc etc......che schifo di Paese è questo ?Mi vergogno di essere italiano ed il mio unico sogno è quello di fuggire da questo Paese balordo perché all'estero un lavoro lo trovo subito !!!!
 

Commento 08.05.2012 ore 13.59

Autore: Antonello

Sono 3 anni che sono disoccupato e anch' io come tanti ho consegnato miriadi di curriculum ma la risposta e' stata sempre quella le faremo sapere il che vuol dire in modo cortese sei vecchio cerchiamo uno più giovane o uno straniero perché  hanno vantaggi a livello contributivo. Per fortuna che siamo in Italia, alla mia veneranda età, 51 anni cosa posso fare? Semplice: o il delinquente o il truffatore! Non ho alternative. Se sto con la speranza che sto governo dia un aiuto credo alle favole. Del resto esiste un detto:" chi vive sperando muore cagando".
 

Commento 05.05.2012 ore 10.14

Autore: Renè

Io non sono un persona che si abbatte facilmente
anzi sono un vero guerriero e farei di tutto per far valere i miei diritti  di lavoratore ma penso che purtroppo mi trovo in un paese dove la maggior parte delle persone si è abituata a piangersi addosso e non fa altro che
 amentarsi senza cercare minimamente di fare gruppo per potersi far sentire.
 

Commento 05.05.2012 ore 5.26

Autore: Franco

Quanti discorsi in merito agli aiuti per il
 reinserimento dei 50 enni al lavoro... Peccato che sono solo parole,
 assolutamente non supportate dai fatti reali. Chi non ha lavoro a questa
 età non viene MAI aiutato da alcuno, sia ben chiaro, tanto per togliere
 ogni illusione. In Italia il 30% di disoccupati è formato dai giovani, ok,
ma il restante 70% sono tutti OVER...I politici si riempiono la bocca di
 "lavoro ai giovani, politiche per i giovani", dimenticandosi che nemmeno i
"GRANDI" hanno lavoro, perché, principalmente il problema di NOI OVER sono
 le NON-AZIONI di sviluppo che NESSUN GOVERNO ha mai messo in atto, in
 decenni di ruberie, clientelismo, favoritismi in cambio di voti ecc
 ecc. L'Italia finirà in default, inevitabile, paradossale che il governo
 Monti vada in giro per l'Europa a dire che "tutto va bene, siamo in
 ripresa" quando basta leggere i numeri delle vendite in qualsiasi ambito
 commerciale, per rendersi conto che, niente lavoro-niente
 acquisti-recessione. L'economia è ferma, ci sono attività commerciali che
 aprono il lunedì e dopo una settimana sono in affanno, chiudono fabbriche
 e cantieri navali, ditte edilizie, ecc ecc.C he cosa ci salverà? Difficile
 dirlo, probabilmente nulla, fino a che gli Italiani avranno risparmi
 accumulati, si andrà avanti, poi ci sarà la catastrofe, inevitabile,
 ormai palpabile giorno dopo giorno.
 

Commento 02.05.2012 ore 18.14

Autore: Giorgio

Ho 55 anni a ottobre 2011 mi hanno licenziato sono troppo giovane x andare in pensione e troppo vecchio x essere ricollocato nel mondo del lavoro. Ho 34 anni di bollini Inps. Non mi piango addosso ma il governo non fa proprio niente x noi.Dove dobbiamo sbattere la testa?gli altri paesi europei(tranne la Grecia )hanno il reddito di cittadinanza o perlomeno aiutano la gente come noi,e in Italia cosa fanno?Ci abbandonano al nostro destino?
 

 

Commento 24.04.2012 ore 10.50

Autore: Vincenzo

Anch'io ho 50 anni e non voglio sentirmi dire che sono finito: se c'è qualche 50 enne partiamo insieme all'estero anche in Germania. La speranza è l'ultima a morire!
 

 

Commento 22.04.2012 ore 0.35

Autore: D'errigo Filippo

I 50 enni ormai non valgono niente,lo sappiamo tutti noi 50 enni,tranne qualche fortunato. Io dopo che ho perso il lavoro non ho trovato niente, ho consegnato circa 1500 curriculum, i primi 1000 con scritta l'età ,non mi ha mai chiamato nessuno, 500 senza l'età, mi chiamano e quando arrivo al colloquio la risposta è: lei è vecchio , mi dispiace,  lo cerchiamo max 35.( Ma il sig. Monti lo sa invece di allungare le pensioni a 70 anni,lo sa ma lo ignora).Ma se siamo vecchi perché non ci danno la pensione? Non solo ma questa si chiama discriminazione,lo sapevate,no? Gli imprenditori lo sanno che esiste una legge che gli fa risparmiare il 25% di tasse se assumono un 50 enne (da una legge sui contrati di inserimento di un lavoratore 50 enne, art.53 e 54 come previsto  dal  D.L.276/2003 e dalla circolare Inps N.51 del 16/03/2004) con un risparmio dei contributi! Ma è anche colpa dei commercialisti delle aziende, quelli propongono contratti che non valgono niente, i lavoratori fanno cause,  i tribunali pieni ,le agenzie di lavoro ti fanno contratti di un mese  con proroga e se sei di 4 livello ti fanno iniziare da zero  questo si chiama ricatto, per non parlare delle cooperative, ancora peggio ,e viva l'Italia, e poi se vai a vedere c'è un'evasione totale , poi ci sono gli autotrasportatori, i cosiddetti Padroncini, tutti stranieri, più del 50% butta via le fatture però sui furgoni portano i grandi nomi della Distribuzione... e a Roma fanno Politica ,viva l'Italia , ma dei cittadini nessuno muove un dito.
 

 

Commento 15.04.2012 ore 19.46

Autore: Annibale

Mi piace lavorare ed avere contatti con la gente. L'età non ha importanza se si ha voglia di lavorare.

 

Commento 10.04.2012 ore 5.34

Autore: Roby

Si potrebbe fare una protesta, un corteo a Roma tutti insieme e se tutti verranno, riempiamo tutta la città, qualcuno ci dovrà ascoltare. Se non basta un giorno, proseguiremo per tutta la settimana o tutto un anno fino a che qualcuno ci dica di che morte dobbiamo morire. Dai, forza: facciamoci sentire! 
 

 

 

Commento 03.04.2012 ore 10.02

Autore: Silvia

Alla soglia dei 50 mi ritrovo da poco vedova con due figli in età di scuola dell'obbligo e un mutuo da pagare. Avevo lasciato un lavoro precario d'accordo con mio marito per occuparmi esclusivamente della famiglia. Da qualche anno cerco di reinserirmi nel mondo del lavoro e nonostante parli 3 lingue e abbia esperienza e voglia di fare, mando via una media di 15 curriculum al giorno per non ottenere neanche un colloquio.
Naturalmente non ho neanche una pensione di reversibilità. Come si fa a vivere in questo paese?
 

 

Commento 02.04.2012 ore 14.46

Autore:Giuseppe

che tristezza leggere questi commenti.
mi ritrovo in molti ragionamenti e delusioni, questo mese compio 54 anni.
Ex dirigente di enti locali a contratto con 25 anni di iscrizione all'ordine dei commercialisti di Napoli. Famiglia(separazione i corso) e  2 figli dediti allo studio che vantano tutti i diritti, come se niente e nessuna crisi fosse accaduta.
Vorrei trarre da queste note quanto di buono esiste ancora.
Uniamoci cerchiamo di mettere insieme le nostre conoscenze, risorse... NON PUÒ ESSERE FINITA, io mi sposto a Fondi(LT) vediamo di costruire qualcosa di buono per noi e per i ns figli.
FORZA NON CI PIANGIAMO ADDOSSO. Per la pensione, se mai la vedremo, ci vuole tempo....
Saluti

 

Commento 27.03.2012 ore 18.58

Autore: Marina

Ho 51 anni, ho sempre lavorato precariamente....e mi ritrovo da 4 mesi disoccupata. Mi domando e chiedo come si fa' per vivere? Visto che inviare curriculum vitae per qualsiasi offerta non ti risponde nessuno e nessuno ti dà una speranza alla nostra età.
 

 

Commento 27.03.2012 ore 18.13

Autore: Raffaele

Penso che non serva commentare ma fare qualcosa che possa capovolgere lo stato attuale uniamoci tutti e andiamo a Roma perché ci vogliono morti.
 

Commento 25.03.2012 ore 19.56

Autore: Roby

Condivido sono solidale con tutti voi.
 

 

Commento 20.03.2012 ore 13.08

Autore: Serena

Ho perso da poco il mio lavoro, dopo 31 anni senza interruzioni, a 52 anni, e non è giusto! Ci troviamo così perché abbiamo pensato troppo tardi ai giovani. Così ora stiamo male noi e loro. Io non mi arrendo e, nel mio piccolo cerco di diffondere la mia ricetta in 3 mosse per risolvere la crisi:
1) defiscalizzare il lavoro al massimo (costare cioè come una badante - gli impiegati cinquantenni costano troppo)
2) mettere in galera chi non assume in regola (se si è attenti si scoprirà che metà del lavoro oggi è sommerso proprio perché costa troppo in termini contributivi). Poco gettito da parte di TUTTI forse cambierebbe le cose. Diversamente il lavoro nero non morirà mai e ci sarà sempre poco danaro nelle casse di INPS ed INAIL.
3) rendere detraibile qualsiasi scontrino fiscale per tutti, e pagare le tasse su ciò che rimane. Questo renderebbe molto difficile l'evasione fiscale, perché anche chi oggi non fa lo scontrino ne avrebbe bisogno per pagare meno tasse.
La domanda nasce spontanea: se la cosa è così facile, perché non viene neanche presa in considerazione dal governo? Io non ci sto a veder morire la classe media in favore di un mondo fatto di ricchi e poveri. Svegliamoci tutti! E grazie per l'articolo!
 

Commento 19.03.2012 ore 11.46

Autore: Vincenzo

Saluto tutti voi che siete nelle mie stesse condizioni, ho 54 anni e sono al secondo anno di mobilità,800 euro,siamo in 4 in famiglia,che dire? Nonostante un'assidua ricerca ad oggi non riesco a trovare lavoro,ci hanno tolto la dignità di padri e cittadini,non fanno altro che parlare di economia e lavoro, ma nella sostanza non fanno niente di concreto per aiutare chi è in difficoltà, anzi ci stanno affossando ulteriormente. Non vedo nei dirigenti di questo Paese alcun interesse per la comunità,se non il proprio, per non parlare di buona parte degli imprenditori italiani che non sono altro che dei negrieri che pensano solo al profitto. Dico questo con molta pacatezza, è un Paese senza giustizia sotto tutti gli aspetti,non sono pessimista ma realista, auguro a tutti un futuro e una leadership migliore di quella che c'è adesso per il bene futuro di questo popolo che ha delle grandi risorse.
 

Commento 18.03.2012 ore 13.33

Autore: Maria

Sono una donna di 54 anni: ormai matura per un datore di lavoro, sono solo predisposti ad assumere giovani(MAGARI CON POCA VOGLIA DI LAVORARE).SONO ISCRITTA DA PIÙ DI 30 ANNI NELLA LISTA DEI DISOCCUPATI AL COLLOCAMENTO DELLA MIA CITTA',E DA 7 ANNI ALL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO COME INVALIDA AL 70%,NULLA E'  CAMBIATO NON MI HANNO MAI DATO UN LAVORO ,ANCHE SE SONO IN TOTALE DISPERAZIONE E CON UNA GRAN VOGLIA DI LAVORARE. RIUSCIRO' UN GIORNO AD AVER UN LAVORO? LA MIA LOTTA E' IMPERTERRITA: LO FARO' FINO ALL'ULTIMO RESPIRO.
 

 

Commento 12.03.2012 ore 9.37

Autore: Vincenzo Cicciù

Purtroppo anche io  da  4 anni cerco lavoro, adesso ho 52 anni e nessuno mi vuole ,sono stato al centro per l'impiego , mi trattano come un deficiente,  ho la patente  C, ma adesso ci vuole anche il CQC   e senza soldi non si può ottenere, a questo punto  in Italia mi dite come  si può andare avanti??
In Italia i  50 enni sono solo da buttare via ??
I Nostri  politici pensano solo a riempirsi le tasche, e noi trattati come  spazzatura
Io un giorno o l'altro essendo inutile la faccio Finita.   
 

 

Commento 09.03.2012 ore 19.15

Autore: Redazione

I numerosi commenti dei cinquantenni senza lavoro ci lasciano profondamente commossi e attoniti. Non ci sono parole per descrivere e  raccontare il dolore di una parte importante dell'Italia. Potremmo dire le solite cose, ovvero che vi siamo vicini e che vi esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Sfortunatamente la famiglia non si campa con la solidarietà e la vita non si vive con le parole, ma con il lavoro. Lavoro: questo chiedono gli italiani. Un lavoro dignitoso che in questo stramaledetto Paese non si riesce mai a trovare e a conquistare perché è da sempre rimasto solo una parola scritta sulla carta ( la Costituzione). Suggeriamo agli amici cinquantenni di non abbattersi perché vi siamo vicini non solo con le parole, ma anche con l'esperienza ( anche i nostri familiari e congiunti hanno vissuto la vostra stessa situazione). Ringraziamo dal profondo del cuore anche gli amici che hanno voluto inserire il loro nome e cognome nei commenti, segno di una testimonianza tangibile e vissuta. Dal canto nostro faremo di tutto per pubblicare idee, suggerimenti e opportunità per lavorare anche a 50 anni e oltre. La redazione è impegnata a reperire ulteriori informazioni in merito. Intanto vogliamo ricordarvi che non siete inutili: siete la parte più bella e più valida del nostro Paese, una generazione che ha dato tanto e che ancora può dare molto.  In un simile contesto bisogna reagire, fare gruppo, creare un movimento dei cinquantenni che vi rappresenti e vi tuteli. L'idea di interloquire con le istituzioni non è sbagliata. Grazie al web si può interagire, ci si può incontrare e se qualcuno lo richiederà,  pubblicheremo la sua email nei commenti, in modo da poterlo mettere in contatto con altri cinquantenni nella sua stessa situazione. Un movimento fatto di tante persone potrebbe, ad esempio,  chiedere al Governo l'istituzione di un Fondo di solidarietà per 50 enni senza occupazione o una legge che renda obbligatorio il ricollocamento di chi ha perso il lavoro in questa precisa fascia di età. Noi vi promettiamo che faremo la nostra parte: ci promettete che anche voi farete la vostra, senza più lacrime e disperazione, ma con la voglia di sperare e di lottare, tutti uniti?

 

Commento 05.03.2012 ore 8.57

Autore: Bruno Mura

Mi chiamo Bruno Mura ho 54 anni, abito a Fondi (provincia di Latina)
una moglie che fa l'insegnate nelle scuole medie, due figli alle scuole
superiori, un mutuo, e sono vecchio per ritornare a lavorare, o almeno
così mi dicono (però l'età pensionabile si sta progressivamente
allungando anche verso i 70 anni).
Avevo un bel lavoro che mi dava soddisfazioni sia sul piano personale
che economico , ma ero un precario, per oltre 20 anni,ma precario, poi
un bel giorno del marzo 2006 : arrivederci e grazie.
Ero un precario, quindi non ho usufruito degli ammortizzatori
sociali, non faccio parte degli LSU, sono stato lasciato solo a me
stesso, la crisi economica che ha colpito l'Italia ed in particolare
il Sud Pontino, con la chiusura dei poli industriali mi ha tagliato
fuori dal mercato del lavoro
Sono tre anni che cerco, che ho fatto domande, invio di curricula,
rivolto ad amici, ma tutto ciò che sono riuscito a trovare è di fare il
cameriere saltuario(nulla da eccepire, mi ha consentito di pagare
almeno qualche bolletta).
Come si vede dal mio curriculum, che allego, la mia esperienza
lavorativa è abbastanza ampia, mi sento ancora in grado di dare, non
cerco un posto da direttore generale, mi basta anche il posto di vice
addetto pulizia bagni, purché mi si consenta di lavorare e far fronte
ai bisogni della mia famiglia.
Ho fatto le prescritte domande all'Ufficio di impiego della mia zona.
ma mi sono sentito rispondere che non è facile trovare lavoro per le
mie qualifiche specializzate. D'altronde se non le dichiari corri il
rischio di incappare nel reato di dichiarazioni mendaci.
Mi sono sentito rispondere, durante un colloquio di lavoro, "che sì
la mia esperienza è valida, ma che allo stesso prezzo conviene assumere
2/3 stagisti, ci metteranno più tempo a risolvere il problema, ma per
lo meno con gli incentivi è come se non li pagassi"
Se l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, allora è una
repubblica che non ha fondamenta serie, non ha fondamenta su cui basare
il proprio futuro.
Leggendo le cronache sui giornali, mi convinco che , forse, se ai
miei tempi mi fossi iscritto alle BR, e dopo mi fossi pentito, ora
farei il consulente presso qualche ministero, ma IO CREDEVO NELLA
PATRIA, se fossi un extracomunitario, mi basterebbe ubriacarmi e
investire qualcuno, tanto poi troverei uno sponsor che mi offrirebbe un
contratto per promuovere un articolo o di scrivere un libro, potrei
inventarmi una qualsiasi truffa o diventare uno scippatore o peggio, ma
SONO UNA PERSONA ONESTA, (o forse in napoletano : FESSO).
Allora, mi chiedo, devo dimettermi da cittadino italiano e abiurare i
mie studi per poter lavorare?
O c'è un'altra via, più italiana, più onesta, più dignitosa per poter
far fronte ai bisogni di una famiglia?
Avrei tanto da dire ancora, ma è meglio che per ora taccia, non
vorrei offendere qualcuno.

 

 

Commento 04.03.2012 ore 0.12

Autore: Davide

Se andiamo di questo passo ci vuole una  rivolta, di noi 50enni, ma contro chi? .......Oramai siamo esclusi, perche non c'è lavoro per noi e i nostri figli ... Grazie a tutti i politici che so pieni di soldi e a noi non ci calcolano, siamo vecchi per il lavoro e giovani per andare in pensione. Penso che l'unica soluzione sia di andare tutti dal PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO , a protestare, ma con durezza.
 

 

Commento 03.03.2012 ore 19.59

Autore: Oberdan Salvatore

A 20 anni ero giovane (troppo), a 30 età giusta ma non c'erano possibilità, a 40(meno giovane) (ma che specifiche tecniche hai? Dimmi tu che cosa può servirti...............?), a 50 (dai 35 ai 54) mi hanno preso per il culo tutte le amministrazioni ed amici/compagni/camerati(Centro, Destra, Sinistra .............................in ordine alfabetico per non far dispetto a nessuno).
Cerco solo un buon gancio al soffitto...............almeno il nucleo familiare, con un solo stipendio di 957 euro, per due persone, compreso spese per stronzate e chili di libri inutili, bollette, benzina/gasolio/gpl/metano, forse, può bastare........... (mi sono dimenticato il mio eventuale funerale...........vaiiiiiiiiiiiii,
buttatemi due litri di benzina e datemi fuoco, almeno servo come fertilizzante............
Sto male..........
 

 

Commento 17.02.2012 ore 13.31

Autore: Rocco

La mia esperienza: 51anni. Non riesco a trovare lavoro per la mia età.
E' difficile. Secondo voi io che devo fare con due figli piccoli? Non fanno niente per noi che non abbiamo la possibilità di lavorare perché non ci vuole nessuno. Secondo me, vista la nostra età, siamo fuori dal mondo del lavoro. Perché non fanno una luna legge come la Germania, la Francia e altri Paesi dove  si dà  un sussidio ai 50 enni disoccupati?
 

 

Commento 09.02.2012 ore 4.09

Autore: Bartolomeo

E' la fine... 3 anni fa sono stato truffato e mi ritrovo a 53 anni a dover ricominciare da capo... Ho una salute di ferro e la forza di un toro... ma non basta! Credo che l'unica soluzione sia farla finita... per sempre....
 

 

Commento 08.02.2012 ore 17.26

Autore: Mino

Ho letto i Vs. commenti, anch'io sono in disoccupazione e ho 57 anni e a tre anni dalla pensione mi hanno sbattuto fuori dal mondo del lavoro. Come Voi non riesco a trovare niente. Ad ogni colloquio mi domandano l'età' e tutto finisce. Purtroppo ci troviamo di fronte a degli pseudo imprenditori che non hanno scrupoli. Allora dico perché non ci riuniamo e andiamo a Roma a protestare? Bisogna che qualcuno si accorga di noi e ne parli alla televisione.
 

 

Commento 03.02.2012 ore 10.21

Autore: Sabino

E' DURA CON QUESTA CRISI TROVARE LAVORO A 50 ANNI. A MENO CHE NON SEI DI FAMIGLIE CHE POSSONO FAVORIRTI X COMPRENSIONE. MAI ARRENDERSI, SPECIE QUANDO SI HANNO FIGLI. LA SPERANZA E' L' ULTIMA A MORIRE.
 

 

Commento 29.01.2012 ore 13.47

Autore: Giacomo

MI CHIAMO ZOTTOLO GIACOMO.SONO UN CARPENTIERE SPECIALIZZATO SU TUTTI RAMI DEL EDILIZIA .PIÙ PATENTE C- HO MOLTA ESPERIENZA NELLE GALLERIE SOTTERRANEE E STRADALI. HO FATTO IL CAPOSQUADRA   CERCO LAVORO PERCHE SONO DISOCCUPATO ........SALUTI
 

 

Commento 26.01.2012 ore 22.26

Autore: Cetty

I responsabili delle aziende non si rendono conto di quanto sia vantaggioso assumere le cinquantenni che hanno perso il posto  di lavoro:intanto a questa età, oltre ad avere una certa esperienza lavorativa, non c'è il rischio di gravidanza e si sta molto attente alla propria salute,inoltre si è più mature e si ha maggior senso di responsabilità (rispetto alle ventenni o trentenni).
 

 

Commento 26.01.2012 ore15.07

Autore: Laura

Io ho 49 anni, e sono a casa dal 2005. Avevo una figlia piccola di 2 anni è stato facile licenziarmi. Da allora non sono riuscita a trovare più niente. Nonostante i miei 20 anni di esperienza di esperta contabile non ho trovato niente. A volte mi sono sentita rispondere che ero troppo qualificata. Che vergogna!! Ma il fatto è che oggi nessuno apprezza l'esperienza ma preferiscono il bell'aspetto di una 20enne, non importa se non sa cosa sia la partita doppia. Non riesco a trovare neanche un posto in un call center o anche in un'impresa di pulizie. Che angoscia!
 

 

Commento 25.01.2012 ore 0.05

Autore: Maria Francesca

Ormai siamo davvero in tanti. E' così triste vedere che il Paese nel quale abbiamo lavorato e pagato le tasse per tutta una vita (nel mio caso 36 anni) non fa niente per aprirti un varco, una porta: troppo vecchio per il lavoro, troppo giovane per la pensione. Sono a casa da 12 mesi, il mio ex datore di lavoro non mi ha nemmeno pagato la liquidazione, sono per vie legali e chissà quando potrò recuperare il credito che mi consentirebbe quanto meno di tirare avanti un altro anno. Ho cominciato a 16 anni, non potevo permettermi di studiare di più, in casa servivano soldi e così ho cominciato come impiegata in uno studio legale, in trentasei anni ne ho fatta di esperienza .... che oggi sembra non voglia più nessuno. Non mi consola essere in tanti ma leggo che c'è chi sta anche peggio di me: dobbiamo alzare la testa Santo Dio, dobbiamo riprenderci un mondo che ci appartiene e che ci è stato rubato. Non possiamo arrenderci almeno per i nostri figli.

 

Commento 24.01.2012 ore 20.20

Autore: 1953

Cari over 50, chi scrive ha compiuto i 58, se vi prendete il disturbo di leggere quanto segue e darmi il parere, in pratica si tratta di unirsi e far valere i propri diritti, abbiamo pagato contributi allo stato per almeno 25-30 anni, io 35, e' permesso dalla legge chiedere un referendum, leggete bene , cosa ne pensate se facciamo una petizione poi un referendum per l'abrogazione della attuale legge pensionistica e andare in pensione prima ? il mio non e' un modo per riprendermi i soldi, ma solo non pesare su amici e parenti, perché, parliamoci chiaro, da50 ai 65 anni, chi ci vuole ? grazie per il tempo se avete idee e suggerimenti scrivete a questo indirizzo e mail senzalavoroover50@hotmail.it.
La parola referendum (dal gerundio latino del verbo refero, "riferisco" (nella frase ad referendum, "[chieder dei documenti, ecc.] per riferire"[1]) indica comunemente lo strumento attraverso cui il corpo elettorale viene consultato direttamente su temi specifici; si tratta dunque di uno strumento di democrazia diretta che consente cioè agli elettori di fornire - senza intermediari - il proprio parere o la propria decisione su un tema specifico oggetto di discussione.

 

 

Commento 18.01.2012 ore 13.52

Autore: Pier Gino

Volete sapere perché  noi  italiani  non troviamo  più  lavoro  ?,semplice,  gli  extracomunitari  costano  meno e sono  più  agevolati  dalle  leggi. E non è  vero  che  gli  italiani  non vogliono  fare più  certi  lavori  .Io  ho  fatto  di tutto , ho  raccolto anche quella pur  di  lavorare. Un  italiano  ex  comune ex  precario lasciato a casa con  un  figlio, e trattato  come un  pezzo di  m . . . a  .
 

Commento 16.01.2012 ore 2.02

Autore: Enzo

Almeno qui ho trovato tanti che vivono il mio dramma. Agente, crisi, INPS , aziende che non pagano..... disperazione. Ma esiste un posto dove incontrarci ? dove discutere ? Non vorrei essere solo quando la disperazione mi farà fare qualche gesto esasperato.... e ormai ci siamo.
 

 

Commento 10.01.2012 ore 12.09

Autore: Tonino Scotto

Condivido pienamente  il commento di Angela Piedimonte. Aggiungo solamente che, gli imprenditori, fanno buchi da tutte le parti....spesso  i loro professionisti "..." sulle assunzioni, danno consigli errati, per non parlare poi delle "pubbliche" assunzioni coi  bandi di concorso. Sarebbe meglio chiamarli "Bande di concorsi"

 

Commento del 18/12/2011 ore 14.19

Autore: Giovanni

Sono una persona di 50anni, ho perso il lavoro nel 2009, non trovo un lavoro neanche per lavare i piatti ai ristoranti come porto i soldi a casa? Ho 4 figli, mi vergogno di vedere i miei figli che vita(sto fallendo anche come padre).
 

 

Commento del 10.12.2011 ore 10.07

Autore: Angelo

Invece di lamentarci inutilmente senza nessun risultato, perché non ci uniamo e combattiamo? Che abbiamo da perdere? Apriamo un sito!
 

 

Commento del 07.12.2011 ore 22.11

Autore: Antonio Cabras

A gennaio compirò 50 anni. Da 4 sono disoccupato. Ho cercato ogni tipo di lavoro ovunque. Ho perso la stima di me stesso e degli altri, compresa la famiglia. Per fortuna non ho ne' moglie ne' figli. Ho deciso di arrendermi.
 

 

Commento del 29.11.2011 ore 9.59

Autore: Giacomo '56

Sono quasi alla disperazione. Non so se qualcuno mai mi prenderà in considerazione leggendo qui, temo fortemente di no. Ho 55 anni, da 22 sono agente di commercio e da 20 cerco un altro lavoro!!! Ho detto da 20, si avete capito giusto, ma non ne trovo. Ora sto per chiudere la P.Iva perché con le spese Inps mi mangio gli ultimi risparmi e rischio un altro accertamento. Poi che farò? Speranze ogni tanto si accendono ma muoiono subito. Per fortuna che non ho moglie nè figli, altrimenti sarebbe una tragedia. Cerco un lavoretto part-time per sopravvivere. Con un introito sicuro e continuativo ce la faccio ad andare avanti. Ma è possibile che non si trovi mai nulla? Vorrei urlarlo dal balcone: Avete un lavoro per me? Il problema che arriverà il giorno che sarò un peso in più per la società, perché alla fine qualcuno dovrà darmi da mangiare a da vestirmi. Purtroppo non posso più fare lavori pesanti, recentemente ho avuto una frattura ad una vertebra: proprio a me che non mi sarei tirato indietro se mi avessero dato le mucche da mungere, anzi stavo cercando una cosa simile. Invece dovrò accontentarmi di un ufficio o poco più. Ma vi prego, aiutatemi! Io non  sono sindacalizzato, lo sciopero non so nemmeno come si faccia, chiedo solo di lavorare e lavoro davvero. Ripeto, quando c'è sciopero, io lavoro. Fossi un tramviere lavorerei sempre, fossi un operaio Fiat fabbricherei da solo le auto nei giorni di sciopero: sono peggio di un cinese, ma nessuno mi vuole perché sono italiano e 55enne. vi pare giusto? Qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità per questo. Basta, pensate agli italiani over 40 e over 50: CI SIAMO ANCHE NOI!

 

Commento del 26.11.2011 ore 11.26

Autore: Gi.co

Sono sette mesi che non  lavoro, ho famiglia, non riesco a trovare un'occupazione nemmeno a pagarla, purtroppo ho lavorato 23 anni in proprio e gli ammortizzatori sociali per noi non esistono, per cui mi chiedo noi lavoratori indipendenti cosa siamo per lo Stato, da quanto ho capito siamo solo coloro i quali devono impegnarsi in prima persona per contribuire in toto all'economia e poi guai se sbagli e se resti senza lavoro, considerando che poi ti lascia all'abbandono totale, senza pane o meglio senza la dignità per essere nato vivo.
 

 

Commento del 18/11/2011 ore 13.14

Autore: Armando

Campo ricambi auto o qualsiasi lavoro
 

Commento del 12/1/2011 ore 19.21

Autore. Rocco

MA COME MAI NON VIENE CONSIGLIATO AGLI STRANIERI DI ANDARE IN SVIZZERA VISTO CHE  IN ITALIA I DISOCCUPATI ITALIANI SONO DIVERSI MILIONI ED E' UNA  BOMBA AD OROLOGERIA PRONTA A SCOPPIARE ?!?
 

Commento del 07/11/2011 ore 11.53

Autore:Patrizia

Sulle carta ci sono tutte le agevolazioni di questo mondo. Ma mi sapete dire come mai in tutti gli annunci di lavoro che escono dalle agenzie di interinali è richiesta un' età non superiore ai 35 anni(quando va bene)?
secondo: è conforme alla legge una cosa del genere?
 

 

Commento del 07/11/2011 ore 11.39

Autore:Francesco

Belle parole, ma rimangono tali,io 50 appena compiuti,licenziato da un dei più grossi ed importanti gruppi tessili italiani da 11 mesi invio curriculum a tutte le agenzie per il lavoro (buone quelle nemmeno ti rispondono) ho una grande esperienza come direttore,rappresentante e venditore, so' gestire team anche numerosi ma e' come se fossi un  fantasma,non esisto più per il mondo del lavoro,comincio ad essere davvero stanco.
 

 

Commento del 06/11/2011 ore 10.21

Autore: Giacomo '56

Hai ragione Massimo! Per noi popolo della P.Iva solo mazzate. E ci sono politici che non ci considerano e parlano solo degli aiuti ai lavoratori dipendenti. io ho partita Iva, sono agente di commercio dal 1989 ed ora sono in una situazione tragica. penso che finirò a chiedere l'elemosina, sto provando con una rappresentanza ma non combino nulla. La crisi mi ha rovinato letteralmente. Lavori dipendenti non se ne trovano, nessuno mi vuole. Per fortuna che non mi sono mai sposato, sennò mi sarei già ammazzato per la disperazione e la vergogna. E' veramente uno schifo! Penso che brucerò sul balcone la bandiera italiana, perché l'Italia per me non esiste più, è una bestia maledetta fatta solo per ridurmi sul lastrico. Vorrei lavorare, lo sciopero non esiste nel mio DNA, se del caso lavoro anche 12 ore di fila, eppure nessuno mi vuole. La mia voce è un urlo nel deserto. Oggi si preferiscono marocchini e rumeni perché evidentemente portano voti alla sinistra e il mercato del lavoro è in mano alla sinistra o alla Marcegaglia, il che è lo stessa cosa. Buona domenica a tutti!  
 

 

Commento del 27/10/2011 ore 9.33

Autore:Sergio

Commento: Siamo consapevoli che raggiunti i cinquant'anni e senza una professione particolare non trovi niente che non abbia le scontate risposte, spiacente troppo adulto, e se magari non ti presenti personalmente, il tuo Curriculum, nonostante sia carico di esperienza e capacità, viene archiviato. Piangere non serve ma reagire e continuare a bussare con determinazione, non siamo finiti.
 

 

Commento del 26/10/2011  ore 13.56

Autore:Luca

Commento: beh io mi sono pure rassegnato ...il mio sarà un futuro di povertà oppure di delinquenza....
 

 

Commento del 10/10/2011 ore 14.03

Autore: Antonio

Commento: Io sto pensando seriamente al suicidio, tre figli da mantenere ed un affitto da 1000 euro da pagare, non e' possibile...

 

Commento del 09/10/2011 ore 18.51

Autore: Mario

Commento: Io mi reputo ancora fortunato, ho 56 anni e lavoro come autista di camion ma con contratti a tempo determinato di sei mesi in sei mesi. Ma mi chiedo fino a quando durerà, perchè mi mancano 8 anni per la pensione e nessuno vuol saperne di farmi un contratto a tempo indeterminato. Sono molto demoralizzato per il mio futuro. P.S. il mio stipendio mensile è di 1.100 euro netti per 15 ore di lavoro notturno.

 

Commento del 06.10.2011 ore 20.10

Autore: Massimo

Commento:Sono agente di commercio, ho 50 anni,negli ultimi anni mi sono illuso di poter guadagnare il giusto per vivere,purtroppo,ciò non è stato possibile,e dato che sono un libero professionista dal 1983,ho provato e continuo,a trovare un'alternativa professionale,le risposte sono variegate,ho chiesto anche partime,in tal modo metà giornata continuerei a svolgere la mia attività ma niente,è possibile che per noi popolo delle partita iva non esistano aiuti?Saluti Massimo

 

Commento del 29.09.2011 ore 15.55

Autore: Salvatore

Commento: sono tutte chiacchiere sia articoli di legge sia promesse, bisognerebbe imporre alle aziende di inserire ogni 5 persone fra i 20 e i 30, uno di 50, altrimenti quando si ha 65 anni saremo ancora li a cercare un posto di lavoro per sopravvivere e dico sopravvivere non vivere,sono 4 anni che spedisco curriculum che vado di persona a cercare lavoro ma come sempre mi viene data la solita risposta, sei troppo vecchio , e non si può continuare a foraggiare con gli ammortizzatori sociali, prima o poi finiscono e poi tutti a fare la fame, quindi in sintesi al politico il povero gli sta bene ormai è diventato un business per loro, ed eccoci qui a roderci il fegato per mangiare qualcosa, ma fin quando avremo il fegato qualcosa mangiamo.

 

Commento del 29.09.2011 ore 3.31

Autore: Elyan

Commento: Ho letto i V/s articoli , sono giusti ma non vedo alternative in merito al mio problema.
Mi avevano detto che una donna di 50 anni licenziata dal lavoro a causa di un controllo della questura che ha obbligato l'azienda a chiudere per varie storie che non voglio elencare, nel caso di un altro lavoro il nuovo datore di lavoro era esente al pagamento dei contributi, è vero esiste questa legge o è solo utopia!!!!!!!!!! volevo sapere solo questo se era possibile. Grazie e buon lavoro.

 

 

Commento del 20.09.2011 ore 17.41

Autore: Alessandra

Commento: Sono una giovane donna 57enne, sì, giovane. E sono in cerca di lavoro da quasi un anno.
Non lo trovo, naturalmente, perchè le aziende preferiscono e lo sanno tutti, è ormai luogo comune, un soggetto giovane da pagare 800 euro al mese, e non importa con quali capacità. Io avuto esperienze molto belle in passato e ben remunerate e proprio perchè ben remunerate, alle aziende non può interessare la persona matura con esperienza, non sanno che farsene, nonostante gli incentivi proposti dal governo. Ho iniziato a lavorare a 17 anni e ho "soltanto" 30 anni di contribuzione del settore privato!!! E sono "troppo giovane" per ottenere la pensione. Non so come potrà svilupparsi il mio futuro, visto che forse mi concederanno la pensione raggiunti i 61 anni, sempre che non modifichino le regole. Ma sino ad allora non so proprio da dove potrà spuntare uno straccio di reddito per "vivere" dignitosamente... (e sarà il 2014). MEDITIAMO.....MEDITIAMO.

 

 

Commento del 16.09.2011 ore 7.23

Autore: nateJerne

Commento: quello che stavo cercando, grazie
 

Commento del 27.08.2011 ore 15.18

Autore: Salvatore Zappia

Commento: Nell'articolo si parla di fantascienza, specie quando si suggerisce di recarsi nella vicina Svizzera ( vicina per chi?...forse per i Milanesi!. E comunque ci vogliono i soldi per emigrare in Svizzera- e chi non ha il lavoro come fa?).
L'altro buco nell'acqua riguarda la legge che ( si acclama nell'articolo) darebbe una buona spinta agli imprenditori che intendono assumere qualcuno.
Non gliene frega niente a nessuno del misero 25% che risparmierebbero assumendo un cinquantenne.
Il giovane costa sempre e in ogni caso molto meno.

 

Commento del 23.08.2011 ore 15.32

Autore: Yanni

Commento: Ho 56 anni e andrò in mobilità dal 1/11/2011, sto rispondendo agli annunci di lavoro delle agenzie su internet da circa 11 mesi, come operaio ed impiegato, lavori svolti per molti anni.
Chiamato solo tre volte cui 2 non compatibili ed una con incontro/chiacchierata in agenzia senza alcun sviluppo.
Posso definire le agenzie razziste??

Commento del 18.08.2011 ore 17.41

Autore: Paolo

Commento: Facile parlare ma di domande ne ho fatte tante sono disperato perchè tutti mi hanno detto se eri più giovane!!! Un extracomunitario lo prendono più volentieri perchè i datori pagano la metà dei contributi e li pagano come vogliono alle volte mi vergogno di essere italiano non ci sono più i datori di una volta che ti comprendevano.

Commento del 17.07.2011 ore 9:05

Autore: Dada

Commento: Si puo' trovare lavoro a 50 anni di che genere e
dove: Europa?
 

Commento del 02.12.2009 ore 0:17

Autore: Angela Piedimonte

Commento: Finalmente si fa qualcosa x i cinquantenni che sono rimasti senza lavoro....sembrava che chi perdeva il lavoro dopo aver compiuto 50 anni poteva solo pensare di suicidarsi! Ma esistono esseri umani che hanno questa eta' che sono piu' in gamba di 20/30enni belli e pieni di vita. L'eta' ha la sua importanza per la professionalita', esperienza e correttezza.

 

 

 

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