![]() |
![]()
|
|
|
Ebook guadagnare con adsense - Come trovare il lavoro che vuoi |
|
|
SCHIVARE E DIFENDERSI DAI FALSI ANNUNCI DI LAVORO E TROVARE IL LAVORO SERIO Negli ultimi anni, i falsi annunci di lavoro stanno aumentando vertiginosamente. Lo segnalano tanti giovani, in blog e forum, raccontando di essere incappati in offerte di lavoro all'apparenza uguali alle altre, ma che poi, in sede di colloquio, si sono rivelate ingannevoli o truffaldine. Molte offerte lavorative si mostrano evidentemente finte, già dall'annuncio e ci stupiamo di come queste possano trovare spazio su Internet. Lo sviluppo del fenomeno è aggravato dalle preoccupanti condizioni di crisi economica, dove sedicenti datori di lavoro ( altrettanto in crisi) si improvvisano imprenditori di successo con la voglia di reclutare personale a costo zero. Schivare questa tipologia di annunci è molto semplice. Quando un annuncio contiene l'espressione "cercasi giovani entusiasti e volenterosi" è meglio stare alla larga. Si tratta di offerte che nascondono, spesso, solo lavori gratuiti o malpagati. Diffidare anche dei profili contrattuali poco chiari, come la dicitura "guadagni proporzionali ai risultati". L'espressione può essere tipica dei contratti di agenzia che prevedono una retribuzione provvigionale, ma il contratto di agenzia è disciplinato dalla legge e deve avere la forma che la legge richiede, prevedendo rimborsi spese o la possibilità del fisso mensile che consenta all'agente di coprire le spese necessarie allo svolgimento del ruolo. Un esempio di contratto di agenzia: www.handelsagenten.at/uploads/Mustervertragitalienisch_333_DE.doc . Questo è un contratto serio. Quelli che vi propongono di lavorare con l'idea che più fate e più guadagnate, vi stanno proponendo solo fumo negli occhi. L'imprenditore che esercita un'attività organizzata di produzione o vendita di beni o servizi, più vende e più guadagna, ma se si avvale di personale per ottenere questo obiettivo, deve pagare, cioè investire anche sul capitale umano. Fattore che molte aziende ed il mercato del lavoro stanno dimenticando. La flessibilità selvaggia ed incontrollata, l'abitudine di non pagare i lavoratori rischiano non solo di togliere il futuro a chi lo cerca, ma anche di azzerare e paralizzare l'economia di un Paese. Gli esempi di sfruttamento possono essere tanti, molti si fanno strada anche per le professioni del web. Abbiamo spulciato annunci di lavoro per ricerca di blogger ed articolisti, dove si offrono compensi ad articolo o a post davvero ridicoli, tipo 20 cents a post e si richiedono anche diversi post giornalieri. Non va meglio per gli annunci di lavoro di collaborazioni giornalistiche professionali, dove pur essendo inseriti tra gli annunci di lavoro, si specifica che l'offerta non prevede retribuzione, ma che servirà per il conseguimento del tesserino di giornalista. Niente di più falso. Il tesserino di giornalista pubblicista si consegue solo dopo aver svolto collaborazioni giornalistiche retribuite. Questo vale per la stampa cartacea ed anche per l'on line. Tanti annunci di lavoro ( finto) non fanno capo ad aziende, ma a privati, anche giovani di belle speranze che sognano di sfondare come imprenditori del web, pensando di lanciare catene di blog informativi da affidare ad articolisti e produttori di contenuti, promettendo una parte dei guadagni pubblicitari del blog, o un'elevata visibilità. Questa proposta può essere valida per grandi siti che ricavano tanta pubblicità dai loro contenuti, ma non per neoportali che devono ancora crescere e che per i primi tempi avranno solo guadagni di pochi euro che a stento basteranno per loro. In questo caso, se si vuole investire reclutando blogger professionisti, bisogna pagare loro un compenso, da concordare insieme, altrimenti meglio gestire il sito o il blog da soli o contando su amici o persone che hanno un altro lavoro e che abbiano voglia di scrivere per hobby e senza impegno. Tremende anche le esperienze di candidati che dopo aver risposto ad un annuncio per un'apparente e seria proposta di lavoro, con contratto a tempo indeterminato, si trovano, a fine colloquio, a ricevere un'offerta lavorativa come venditori porta a porta di prodotti per la telefonia con "guadagni commisurati ai risultati". Si tratta di un annuncio truffaldino ed ingannevole. Come difendersi da questa giungla di proposte false? Con alcune semplici regole. Prima di rispondere ad un annuncio che vi sembra equivoco cercate informazioni sull'azienda proponente, vedete se è iscritta alla Camera di Commercio chiedendo allo stesso ente una visura camerale, questo documento riporta i dati sull'attività dell'azienda, sui bilanci, sui titolari della stessa. Procuratevi anche il numero di telefono e chiamate l'azienda per chiedere ragguagli sul profilo contrattuale. Se dopo il colloquio la stessa dovesse proporvi un lavoro diverso dall'annuncio, precario e malpagato, potrete segnalare il caso all'AGCOM, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che nella relazione annuale elenca le fattispecie di pubblicità ingannevole, tra cui i falsi annunci di lavoro. Per gli annunci di lavoro per collaborazioni giornalistiche non retribuite che promettono il rilascio del tesserino, segnalate la testata o il sito all'Ordine dei Giornalisti e ai sindacati dei Giornalisti. Oggi in Italia esistono due sindacati nazionali della categoria: la FNSI ( Federazione Nazionale Stampa Italiana) e la FASI (Federazione Autonoma Stampa Italiana). Anche nella ricerca di lavoro, come in tutti gli altri aspetti della vita, l'imperativo è: far rispettare i propri diritti. Precari? Forse, (meglio mai), ma fessi no! Autore: Frank Commento 16.05.2012 ore 12.45 Autore: Frank
Salve a tutti, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un fatto che mi
sta succedendo. Ho trovato un inserzione dove si ricercavano 5 Impiegati
Commerciali per Like Home (www.like-home.org), a Roma, cosi ho inviato
il CV, mi hanno risposto in 3 giorni, dicendomi che avevano ricevuto la
mia richiesta e che l'avevano accettata. Mi inviavano quindi domanda di
assunzione e la presentazione dell'offerta, il tutto abbastanza
formalmente. Io dopo qualche giorno invio di nuovo una mail dicendo che
mancava la domanda di assunzione e che avrei voluto che mi contattassero
telefonicamente. All'ora stabilita ricevo una chiamata e il tizio,
identificandosi come il Responsabile Risorse Umane, dà risposte alle mie
richieste. Il più delle volte mi rimanda al periodo di prova(15 giorni)
che sarà retribuito, nel quale verrò seguito da un Manager, il quale
provvederà a insegnarmi cosa dovrò fare.
Autore: Emanuela Commento 10.05.2012 ore 21.34 Io offro lavoro molto serio ed è da oltre 10 anni che sono in Internet a fare la mia proposta anche a Stati dell'estero e non ce n'è uno che sia bene intenzionato al proprio annuncio di richiesta di guadagno, fosse una mia bugia. Sempre a scrivere a chi cerca, facendo la mia proposta migliore, o non risponde o rifiuta. Eppure sarebbe un' ottima opportunità anche per l'ulteriore guadagno.
Autore: Sara Commento 07.05.2012 ore 10.54
E' capitato anche a me. Mi era stato proposto un lavoro di data entry.
Nonostante le domande precise, totale evasione nelle risposte e alla
fine proposta di una giornata di osservazione. Ma sì non ho niente da
perdere ho pensato. La mattina mi presento e scopro che in realtà si
tratta di porta a porta. Alle mie proteste il simpatico giovane mi dà
della pazza dicendo che lui aveva chiarito subito il tipo di lavoro che
era (ma quando mai) e che potevo restarmene a casa invece di fargli
perdere tempo!! Naturalmente me ne sono andata immediatamente! Ma una
bella denuncia è possibile farla per truffa?? Autore: And Commento 26.04.2012 ore 17.53
State lontani da certi lavori!!! Autore: Luca Commento del 27.02.2012 ore 14.40
Anche io assieme a tantissime altre persone sono incappato in questi
"adescatori di mano d'opera". Una palestra ha pubblicato due annunci
dove richiede personale addetto ai clienti ed udite udite, addetti alle
docce e massaggi!! Quasi 30 persone si sono presentate (compreso io)
stamattina, e cosa è successo?? Ci hanno dato solo un modulo da riempire
per iscrizione alla palestra!! Cosa non si farebbe per accaparrare più
clienti possibili! Ovviamente tanti di noi si sono messi d'accordo per
esporre il tutto alle autorità competenti. Autore: Giorgia Commento del 17.02.2012 ore ore 18.54
Credo di aver risposto allo stesso annuncio di
Barbara...l'intervistatore poco più che ventenne, mi ha sbiascicato
velocissimo ed in napoletano cosa avrei dovuto fare, non ho capito nulla
tranne happy meal, enel e inserimento dati. premetto che sono entrata e
volevo scappare, trovandomi in un ufficio con musica a volume altissimo
ed un ragazzo che mi diceva che prima stavano ballando!
Autore: Matteo Commento del 31.01.2012 ore 22.36
Possibile che non esista un ente per i lavoratori disoccupati, che
incappano in questi raggiri, ai quali subito rivolgersi, e
immediatamente capaci di offrire tutela ed impedire che altri lavoratori
possano cadere nelle stessa trappola?
Autore: Aleister Crowley
Firenze, sulla pulce non è la prima volta che trovo una cosa simile:
ricerca 6 addetti per dislocare in assistenza clienti distribuzione
pubblicitaria inserimento dati. La prima volta ho fatto un colloquio
(fasullo) in uno studio legale, e la seconda in un altro e ho scoperto
che erano sempre gli stessi. Chi tiene i colloqui fa discorsi che non
stanno nè in cielo nè in terra, come "vi paga lo stato mica noi", e
promette 1500 netti al mese o altre cose che sbrondola nel colloquio per
ipnotizzarti e non voglio pensare cosa ti fanno firmare,e soprattutto
cosa ti fanno fare visto che non spiegano niente neanche quando vai a
fare il colloquio! Occhio gente... Autore: IULIA Commento del 17.11.2011 ore 17.38
Alla fine come si fa per denunciare i falsi annunci di lavoro? Penso che
a nessuno andrebbe bene perdere tempo e denaro e trovarsi a 40 km da
casa senza macchina.....Sono proprio arrabbiata e vorrei fermarli prima
che capiti ad un altro... Autore: Filippo Commento del 03.11.2011 ore 0.22
Anche a me è successo un paio di anni fa di rispondere a un annuncio sul
giornale di ricerca magazzinieri e commessi, dopo un colloquio dove il
tipo non ha fatto nessun riferimento al tipo di lavoro, il giorno di
prova mi sono ritrovato con due ragazzi a dover fare chilometri prima in
macchina e poi a piedi per vendere alle ditte energia elettrica. Mi è
mai capitato inoltre di ricevere una risposta per email da un
inserzionista di annuncio di lavoro che per essere sicuro della
veridicità del curriculum vitae mi chiedeva di inviargli per email
documento di identità e tessera sanitaria codice fiscale a colori, io
l'ho fatto ma mai più ricevuto risposta, vorrei sapere se mi devo
preoccupare o se può succedere e posso stare tranquillo che non stiano
usando i miei documenti. Grazie.
Autore: Red poison Commento del 24.10.2011 ore 22.25
Salve a tutti approfitto di questo articolo per segnalare che anche
molti giornali che pubblicano annunci di lavoro pubblicano annunci NN
VERITIERI,RUBATI DA SITI PROTETTI DA COPYRIGHT E MODIFICATI AD HOC PER
AUMENTARE IL FATTURATO!!!
Autore: Oscurity dark Commento del 15/10/2011 ore 10.54
Ma pensate davvero che cercare su INTERNET LAVORO sia GIUSTO?? il 90 per
cento degli ANNUNCI SON FALSI....fatevi furbi!
Autore: Luca Commento di venerdì 23 settembre 2011 ore 18.32
"Condivido con tutti i "colleghi
incazzati" in cerca di lavoro come il sottoscritto, tutte le bufalate
che questi imprenditori o meglio truffatori legalizzati propongono con
enfasi e mimiche facciali ridicole, quasi quasi alla fine ci credono
anche loro....divertente sentire poi come diventano prestigiatori delle
loro cazzate! Quello che mi lascia molto perplesso però, è come certi
siti più o meno noti, altri invece molto famosi, possano pubblicare
annunci senza nemmeno farsi fornire la richiesta scritta e firmata
dall'azienda che realmente necessita di personale e di conseguenza le
agenzie pubblicano presso questi portali. Credo, che gli annunci
diminuirebbero almeno del 70%, considerato poi che molte agenzie
interinali non se la passano per niente bene e chiudono giorno dopo
giorno, le reali proposte diminuirebbero ulteriormente del 20/25%.....Le
persone non sono stupide.......e chi cerca lavoro il più delle volte è
ingannato da questi killer, attenzione però perchè i nodi prima o poi
vengono al pettine e allora vedremo quale altro intruglio farete uscire
dal cilindro!!!
Autore: Daniela Commento di sabato 3 settembre 2011 ore 11.57
"Sono da due anni in cassa integrazione ora in deroga, ho iniziato a
lavorare dall'età di 16 anni sempre in fabbrica e credetemi non ho mai
avuto bisogno di agenzie ...in questo periodo non so in quante agenzie
mi sono iscritta senza parlare dell'email che ho inviato, il buio
totale. Ho 33 anni e credo seriamente che se dobbiamo correre dietro a
queste agenzie con annunci falsi sarebbe meglio prendersi una intera
giornata e fare domanda di assunzione porta a porta nelle fabbriche o
uffici sempre meglio di essere presi in giro da quei criminali
legalizzati".
Autore: Andrea Commento del venerdì 31 luglio 2011 ore 9:35
"Che in Italia ci fossero false offerte di
lavoro lo si sapeva da sempre.
Autore: Barbara Commento del 27 luglio 2011 ore 11.33
Anche a me è successa una avventura analoga, cioè di aver letto un
annuncio di offerta di lavoro dove, per ampliamento organico e apertura
nuove filiali, cercavano personale per mansioni amministrative
generiche.
Autore: Paola Commento del 22 giugno 2011 ore 16:27 Ben detto! Sono alla ricerca di un lavoro e recentemente mi è capitato di incappare in un annuncio molto allettante di un fantomatico lavoro in amministrazione! Ho scoperto solo il giorno in cui dovevo essere sottoposta alla cosiddetta "giornata di osservazione", che si trattava di un lavoro porta a porta e senza dirmi nulla, mi hanno catapultata su treni e pullman a 40 KM da casa! Di solito sono molto attenta e difficilmente ci casco, ma sarà stata colpa della stanchezza per i troppi mesi di illusioni e la ferrea volontà di trovare un lavoro, stavolta mi sono lasciata imbrogliare! Un avviso a tutti i giovani in cerca di un'occupazione: STATE ATTENTI!
Commenta questo articolo (il vostro indirizzo e-mail non verrà pubblicato)
|
|
|
Romstampa - Agenzia di stampa on line a diffusione periodica nazionale iscritta al Registro della Stampa del Tribunale di Caltagirone (CT)- Autorizzazione n° 1/2002 del 29/01/2002 Direttore Responsabile: Rosalba Mancuso Copyright © 2002 - 2012 Loghi e Banner sono di proprietà di Romstampa Gli articoli sono riproducibili con Licenza Creative Commons, a patto di citare link e fonte
|