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Come diventare criminologo

Non è un avvocato e nemmeno un investigatore, ma potrebbe esserlo. Può, però, essere un ottimo sociologo e psicologo. Potremmo definirlo anche come lo “psichiatra” del criminale, che studia le azioni di quest'ultimo, per  analizzarle e comprenderle ai fini delle valutazioni da usare in sede di procedimento penale. Stiamo parlando della figura del criminologo, diffusasi ampiamente negli ultimi anni e portata alla ribalta dei media a seguito dei numerosissimi delitti che hanno insanguinato la cronaca recente.

Il criminologo, figura professionale molto nota nel mondo anglosassone, ha cominciato ad assumere un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della giustizia italiana  che lo ha recentemente "legittimato" con una sentenza della Cassazione in cui si autorizzano gli avvocati penalisti ad avvalersi della sua consulenza, per coadiuvare la difesa dell’imputato e contribuire alla ricerca della verità.

I percorsi formativi per diventare criminologo non sono univoci, non esistendo allo stato attuale, un percorso specifico che abiliti a questo ruolo. Il criminologo, infatti, per il compito delicato e di grande responsabilità che svolge all’interno dei casi giudiziari può avere una formazione inter e multidisciplinare che comprende conoscenze di diritto, medicina, sociologia e psicologia.

Sarà lo stesso aspirante criminologo a scegliere la formazione di base più adatta alle sue attitudini. Se il suo ruolo sarà quello di analizzare le psicopatologie alla base del comportamento criminale allora potrà scegliere una formazione in medicina e psicologia, se vorrà occuparsi dell’analisi del contesto sociale in cui maturano le azioni criminali potrà scegliere una formazione sociologica, se dovrà occuparsi di coadiuvare le indagini e di analizzare gli aspetti relativi alla determinazione della colpevolezza o innocenza dell’imputato, potrà scegliere una formazione giuridica.

Il criminologo, però, opera in ambiti in cui si richiedono conoscenze sia giuridiche che psichiatriche e sociologiche. La formazione completa per diventare “criminologo” si può acquisire,  dunque, con un  percorso di specializzazione all’interno di lauree specialistiche  e magistrali a indirizzo criminologico o con un percorso  post laurea mirato che comprenda tutti gli aspetti trattati da questo professionista.

Gli atenei organizzano sia dei corsi annuali in criminologia, ma anche dei master di primo e secondo livello. I corsi annuali sono ad esempio quelli in Psicopatologia forense a cui possono accedere laureati delle facoltà di Medicina e  Psicologia, laureati  in Tecnica della riabilitazione psichiatrica, laureati del vecchio ordinamento provenienti dalle facoltà di Medicina e Psicologia e i possessori del diploma di Scienze e tecniche psicologiche. 

Un corso di Psicopatologia forense sarà attivato a gennaio 2012 dall’Università degli Studi di Milano.  Una lista completa dei master e dei corsi per acquisire una formazione completa in criminologia è contenuta anche in un articolo pubblicato da studenti.it.

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