Offerte di lavoro per trascrizione file audio

Offerte di lavoro serio per trascrizione file audio

Prosegue il nostro approfondimento dedicato al lavoro di trascrizione dei file audio. Trascrivere dei file audio, come già detto in un precedente articolo sul tema, vuol dire trasformarli in testi scritti. La trascrizione di file audio viene anche chiamata sbobinatura. Questa attività è considerata una dei lavori del momento, almeno non in termini di offerte, ma di richieste da parte di numerosi professionisti della trascrizione. La nostra redazione, nelle ultime settimane, ha avviato un’attenta ricerca per trovare offerte di lavoro o opportunità di collaborazione seria nel campo della trascrizione dei file audio, opportunità che pubblichiamo in questo articolo a beneficio di tutti coloro che desiderano lavorare nel settore.

Le offerte di lavoro serio per trascrivere file audio, difficilmente si trovano nei siti di annunci, dove, invece, fioccano le richieste di coloro che vorrebbero lavorare. Un metodo valido per trovare offerte di lavoro serio nel campo della trascrizione di file audio è la risposta agli annunci pubblicati su siti di lavoro freelance, come freelancer.com, sito americano dove si trovano anche offerte di trascrizione file audio e altri lavori freelance con compensi compresi tra 30 e 200 dollari a prestazione. Naturalmente, per lavorare con questo sito, bisogna avere un’ottima conoscenza dell’inglese scritto e parlato. Il passo per rispondere agli annunci di freelancer.com  è la registrazione al sito. Aspettare però le singole offerte di un sito per freelance non vi assicura un lavoro continuativo, per cui è essenziale continuare a cercare altre risorse.

Le offerte di lavoro serio di trascrizione file audio si possono trovare anche presso le cosiddette agenzie di trascrizione o sbobinatura. Si tratta di importanti realtà di impresa che lavorano per conto di enti pubblici,  uffici giudiziari e prestigiose società. Le suddette agenzie si occupano di trascrivere file audio, in qualsiasi formato, di consigli comunali, congressi, conferenze, trasmissioni Tv.  Ma non solo, queste agenzie  si occupano anche di traduzioni, perché molti file, in lingua straniera, vanno anche riprodotti in forma scritta in italiano. Vi segnaliamo pertanto i riferimenti di alcune agenzie di trascrizione da contattare direttamente per proporre la vostra collaborazione. La prima si chiama  Nano Language Services, con sede a Brescia,  ed è sempre alla ricerca di collaboratori. Per candidarsi basta accedere al link: www.nenolanguageservices.com/servizi_sbobinatura_speakeraggio.htm. La seconda agenzia si chiama Easylanguages. La ricerca di collaboratori, da parte di questa agenzia, si riferisce a dei traduttori. Il link per proporre la vostra candidatura è il seguente: www.traduzione-testi.com/lavora-con-noi.php.  Un’altra importante agenzia di trascrizioni, sbobinature e traduzioni è Studio Acta, con sede a Roma. La pagina con i  riferimenti di contatto è: www.studioacta.com/Contatti.html.

Il responsabile dello studio è il professor Luigi Zambelli, resocontista, autore di testi di tecnica di resocontazione, docente e coordinatore di interventi di formazione per giovani diplomati e laureati. Altra agenzia di trascrizioni e sbobinatura è  raggiungibile al sito www.prontoestero.com. All’interno del sito troverete i riferimenti di contatto dell’azienda.  A Roma e Milano opera l’agenzia Mediaroma, dove si effettuano anche trascrizioni in diretta di file audio per radio e Tv. Le ultime tre risorse citate non pubblicano offerte specifiche, ma possono essere un utile riferimento per proporre una candidatura spontanea da inviare solo dopo aver fatto una gentile ed educata richiesta via email, via Skype o via telefono.

riforma mercato del lavoro

C’è molta attesa da parte dei cittadini italiani sui contenuti della riforma del mercato del lavoro che sarà varata entro marzo dal governo Monti. Di questa discussa riforma si parla ormai già da parecchio tempo anche se nei media si chiacchiera più di conflitti e contrapposizioni tra politici e sindacati che dei reali contenuti della Riforma. Mai come adesso si è assistito a una legge i cui contenuti vengono annunciati e poi rimessi in discussione per via delle resistenze delle parti coinvolte nella questione.

Idee per lavorare a 50 anni

I cinquantenni sono la categoria di lavoratori che sta risentendo maggiormente dei contraccolpi esistenziali e finanziari della crisi economica. Molti di loro non riescono a scorgere la possibilità di rimettersi in gioco e di reinserirsi stabilmente nel mercato del lavoro. Altri pensano addirittura di farla finita perché quando si hanno moglie e figli a carico, mutuo o affitto da pagare, le tante porte del lavoro sbattute in faccia spingono in un baratro infernale in cui si crede, erroneamente, che morire sia meglio che vivere.

Ma nonostante i drammi e le disperazioni bisogna sempre avere la forza e il coraggio di guardare avanti cercando e mettendo in atto delle idee per lavorare a 50 anni e anche oltre.  Per riuscirci bisogna maturare l’incrollabile convinzione che il mondo del lavoro non sarà mai più come prima. Un cinquantenne farà sempre più fatica a trovare un lavoro dipendente a tempo indeterminato, perché le aziende non applicano le leggi e preferiscono sfruttare lavoratori più giovani o extracomunitari.

Per reinserirsi nel mercato del lavoro a 50 anni bisogna anzitutto iniziare a pensare in maniera differente cercando di sfruttare delle idee di lavoro in proprio a costo zero. Le figure professionali maggiormente ricercate sono gli agenti e i rappresentanti. E’ vero, molti di loro sono in difficoltà  per via dell’elevata concorrenza, ma esistono settori dove la rappresentanza può ancora garantire dei discreti introiti.

Si tratta di segmenti di mercato in forte crescita come quello dei prodotti naturali,  delle case prefabbricate, dei prodotti a risparmio energetico. In genere, le aziende in cerca di agenti e rappresentanti non impongono dei limiti di età, ma chiedono solo una buona conoscenza del settore e ottime capacità dialettiche e di persuasione. Le cinquantenni (e i cinquantenni) che hanno perso il lavoro possono reinventarsi un’attività autonoma nel campo dei prodotti antiage e naturali.

Questi prodotti si vendono presso privati, negozi, profumerie, centri estetici e centri benessere.  Per proporsi come agenti e “rappresentanti di prodotti naturali o estetici” basta cercare sul web proprio le parole chiave che abbiamo indicato. Il web restituirà centinaia di annunci di aziende. Per lavorare in maniera remunerativa bisogna selezionare le aziende che applicano le provvigioni più alte, oppure proporsi come rappresentanti all’ingrosso, cioè per la vendita dei prodotti alle imprese e non ai privati. Meglio preferire anche gli annunci in cui viene indicato un fisso mensile per sopportare le spese di avvio dell’attività di rappresentanza.

I signori cinquantenni (ma anche le signore) possono invece provare a proporsi come rappresentanti di case prefabbricate o a risparmio energetico. Questi immobili stanno conquistando il mercato nonostante la crisi dell’edilizia tradizionale.  Il successo delle case prefabbricate è dovuto alla loro praticità, ai loro costi, più bassi delle case tradizionali e alla legislazione europea e nazionale che incentiva la costruzione di immobili antisismici e a risparmio energetico.

Se si hanno buone capacità dialettiche e una buona conoscenza del settore edile e  ci si può proporre come rappresentanti di case prefabbricate presso le aziende produttrici, facilmente rintracciabili sul web. Il contatto può avvenire compilando un semplice form  interattivo o contattando telefonicamente l’azienda.  Una di queste aziende è contattabile a questo link:www.biohaus.it/job.php.

Le case prefabbricate si potranno vendere a privati, cooperative edili, enti pubblici,  costruttori, il tutto con ottime provvigioni che saranno calcolate sul prezzo di vendita dell’immobile che è naturalmente sostanzioso poiché il prezzo delle case si calcola a metro quadro, con medie comprese tra 1000 e 1200 euro al mq. I requisiti minimi per lavorare come rappresentante sono: possesso auto propria e diploma di ragioneria o in alternativa un breve corso presso la camera di commercio.

Inizialmente si potrà essere inquadrati come procacciatori d’affari occasionali cioè senza obbligo di apertura di partita Iva e posizione Enasarco, in modo da non pagare tasse e percepire delle provvigioni al netto della semplice ritenuta di acconto del 20%. L’inquadramento fiscale potrà avvenire quando gli introiti saranno divenuti più continuativi. Fino al limite di 30 mila euro di reddito annuo  si può anche optare per il regime dei contribuenti minimi in modo da non avere obblighi Iva. Per garantirsi un reddito iniziale è utile anche concordare con l’azienda un piccolo fisso mensile.