Guadagnare con il trading online

In tempi di crisi si farebbe qualunque cosa pur di guadagnare. C’è chi si butta nel gioco d’azzardo e chi tenta la sorte improvvisandosi esperto di giochi di Borsa.

In realtà entrambe le metodologie di guadagno non vanno viste come un vero e proprio lavoro, ma solo come dei puri investimenti in cui qualche volta si può provare a sfidare la sorte.

Per guadagnare on line, però, è meglio orientarsi sul trading, in quanto nel gioco d’azzardo è solo la sorte a decidere le opportunità di perdita o di ricavo, mentre nel trading si guadagna o si perde in base alle variazioni delle quotazioni di titoli e valori e in base all’abilità dell’investitore.

Per guadagnare con il trading online servono essenzialmente tre cose: una buona conoscenza del mondo finanziario, una piccola disponibilità di denaro e una piattaforma di trading che si può scaricare comodamente dal web. In Rete se ne trovano tante, come E-Toro,  AVFX e molte altre. In pratica il trading o non è altro che lo scambio telematico di titoli, valori, metalli preziosi e materie prime che ogni momento viene effettuato in tutte le Borse mondiali.

Mentre in passato le transazioni avvenivano in luoghi fisici, oggi avvengono per via telematica, ecco perché il trading online ha offerto l’opportunità di guadagno anche ai comuni mortali.

Per iniziare a guadagnare bisogna aprire un account registrandosi presso la piattaforma prescelta e poi bisogna depositare una piccola somma, anche 50 euro, su un conto aperto attraverso la stessa piattaforma.

Prima di provare realmente a  effettuare transazioni finanziarie online è consigliabile esercitarsi per parecchi mesi con la versione demo della piattaforma di trading in modo da imparare tutte le terminologie finanziarie che regolano le transazioni, come gli ordini, le posizioni di acquisto o di vendita e le leve finanziarie. Soprattutto le leve sono quelle che possono far guadagnare o perdere ingenti somme.

Nelle piattaforme di trading si possono impostare delle leve, cioè dei parametri di moltiplicazione dei guadagni e delle perdite. Le leve si esprimono con un rapporto numerico, ad esempio 1:4. Ciò vuol dire che se si impegna una certa somma si potrà perdere o guadagnare per quattro volte. All’inizio è meglio non impostare nessuna leva in modo da perdere solo la somma investita.

Con il passare del tempo e l’esercizio continuo e sistematico si potranno iniziare a capire i meccanismi di guadagno, facendo sempre attenzione a non lasciarsi coinvolgere nella spirale della dipendenza da trading online che è dannosa quanto quella da gioco d’azzardo.

AGEVOLAZIONI FISCALI IMPRENDITORIA GIOVANILE

Riduzione delle tasse al 5%  per le imprese fondate da giovani. Non è un’illusione, ma un’opportunità prevista dal decreto legge n 98 del 6 luglio 2011 che all’art.27 introduce un regime fiscale vantaggioso per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità. La norma era stata approvata grazie a un emendamento presentato dall’allora ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.

Il regime fiscale agevolato prevede il pagamento di tasse in misura ridotta per giovani imprenditori al di sotto dei 35 anni di età e per gli over 35 che hanno avviato un’impresa a partire dal primo gennaio 2008. Il regime fiscale agevolato prevede, per i primi 5 anni di attività, la riduzione al 5% delle imposte sostitutive  sui redditi e delle addizionali regionali e comunali.

Gli imprenditori, per beneficiare di questa agevolazione devono anche aver conseguito nell’anno di imposta precedente,  un reddito di impresa non superiore a 30 mila euro. L’agevolazione fiscale per l’imprenditoria giovanile  si applica anche a condizione che il contribuente non abbia esercitato nei tre anni precedenti l’avvio dell’attività, altra attività artistica, professionale o di impresa in forma singola, associata o familiare e che la nuova attività non costituisca la prosecuzione di un’attività precedente esercitata in modo autonomo o come lavoratore dipendente.

Resta escluso da quest’ultimo vincolo il periodo di pratica o tirocinio obbligatorio per l’esercizio di arti o professioni. La riduzione delle tassa al 5%  a favore dell’imprenditoria giovanile, secondo quanto riportato dal sito del Ministero della Gioventù, rappresenta una delle agevolazioni fiscali più favorevoli d’Europa.

In effetti, permettere a un giovane di beneficiare di un regime fiscale ridotto garantisce anche di poter sopportare meglio i contraccolpi finanziari dei primi anni di attività e di poter consolidare meglio negli anni la propria posizione sul mercato. Altro vantaggio per abbattere il costo delle imposte è il regime fiscale semplificato che permette l’esenzione dell’Iva in caso di reddito di impresa non superiore a 30 mila euro. Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni fiscali all’imprenditoria giovanile sono reperibili sul sito del Ministero della Gioventù, che abbiamo già linkato al paragrafo precedente.

GUADAGNARE ON LINE SCRIVENDO ARTICOLI

La scrittura di articoli per il web è una delle forme di guadagno on line più diffuse e più semplici da realizzare rispetto ad altre. La facilità di guadagno tramite la scrittura di articoli è agevolata dall’elevata domanda di articolisti, web writer e blogger da parte di webmaster ed editori di siti e blog. Scrivendo articoli per siti di contenuti si possono, infatti,  ricevere dei compensi per singolo articolo prodotto, riuscendo così a creare un piccolo introito mensile. Per iniziare a guadagnare scrivendo articoli servono: buona capacità di scrittura in italiano, velocità, capacità di documentarsi attraverso diverse fonti e buone capacità di utilizzo delle piattaforme di pubblicazione web.

Per chi intraprende questo lavoro di punto in bianco, cioè partendo da zero e senza alcuna esperienza dimostrabile, i primi passi non sono tutti rose e fiori. I compensi offerti dagli editori web non sono sempre allettanti e, oggi, con la grave crisi economica in atto, gli stessi compensi si sono addirittura abbassati a livelli inaccettabili e per niente dignitosi. Ci sono editori che offrono persino 35, 50 centesimi ad articolo, mentre le offerte di collaborazione da parte di alcune testate giornalistiche web prevedono la gratuità del lavoro in cambio della visibilità.

In effetti, la visibilità è la carta vincente per riuscire a guadagnare davvero scrivendo articoli. Gli inizi della professione di articolista, dunque, come ogni professione che si rispetti, possono anche essere gratuiti. Per alzare le probabilità di guadagno è utile specializzarsi in argomenti specifici o in cui ci si sente più portati e preparati in modo da avere un buon bagaglio di conoscenze che permettano di scrivere velocemente per più siti e blog senza doversi sempre documentare sullo stesso topic.

Dopo aver conquistato un piccolo portafoglio di articoli per altri siti o aver gestito un blog personale che contiene articoli, ci si potrà proporre per tariffe e compensi più dignitosi. Quando proporrete un certo compenso non sarà facile trovare editori disposti ad accettare le vostre pretese, ma la creazione di un introito mensile dipenderà solo da quanto la vostra scrittura piacerà all’editore e dall’esperienza maturata negli anni.

I siti per trovare offerte di lavoro come scrittori di articoli per il web sono i noti forum per webmaster, come Alverde o Giorgio Taverniti, le directory  degli annunci di lavoro come Jobrapido e i contatti diretti con  le redazioni di blog e siti web. Quest’ultimo metodo di ricerca, fondato su una candidatura spontanea, può rivelarsi molto produttivo. Per trovare siti e blog in cerca di collaboratori basta ,infatti, digitare sui “motori di ricerca” la parola “Collabora” a cui seguirà una lista di siti in cerca anche di articolisti, blogger e webwriter

VOUCHER FORMATIVI PER STUDIARE A LONDRA

La Sesef, Società Europea per i Servizi e la Formazione, offre 45 voucher formativi da 2350 euro l’uno per studiare a Londra. I voucher potranno essere utilizzati per frequentare Master prestigiosi nell’ambito della Comunicazione,  del Marketing e del Turismo.