Lavoro trascrizione intercettazioni

Il lavoro di trascrizione di intercettazioni consiste nel trasformare in testo scritto, file audio registrati nel corso di indagini giudiziarie. La trascrizione viene effettuata da un perito abilitato e nominato dal giudice, cioè da un perito del tribunale e non da un consulente di parte. Questo lavoro rientra nella fattispecie dell’attività di trascrizione di file audio, ma di file molto delicati, prodotti nel corso di indagini penali e per questo protetti dal “segreto istruttorio”.  Il perito che si occupa della trascrizione delle intercettazioni, detto “perito trascrittore”, è solitamente un libero professionista, laureato in discipline giuridiche e iscritto all’elenco dei periti del tribunale. L’iscrizione all’elenco dei periti tecnici del  tribunale va fatta presentando apposita istanza al tribunale stesso.

La procedura per l’iscrizione negli elenchi è esattamente descritta nel sito del Tribunale di Roma. Il perito trascrittore non può essere a conoscenza dell’indagine  e degli atti di indagine, ma solo dei file da trascrivere che riceverà esclusivamente in caso di conferimento di incarico da parte del giudice.  Il perito trascrittore di intercettazioni, nel corso della sua attività, può avvalersi dell’opera di collaboratori, con specifici requisiti di serietà e moralità, che non dovranno in alcun modo essere a conoscenza degli atti giudiziari e nemmeno potranno visionare i file audio delle intercettazioni stesse, ma dovranno solo trascrivere il testo sotto la dettatura del perito.

Tutti coloro che vogliono svolgere il lavoro di trascrizione di intercettazioni in qualità di collaboratori, possono contattare le sedi di società specializzate nella trascrizione di file audio di intercettazioni. Si tratta di società che offrono anche altri servizi di trascrizione, come trascrizione di interrogatori, di riunioni a carattere legale, trascrizione di registrazioni ad uso delle indagini difensive.

Per proporsi, basta un semplice contatto telefonico a cui far seguire una e-mail con allegato eventuale curriculum. Se, invece, si vuole svolgere in proprio il lavoro di trascrizione delle intercettazioni,  basta seguire l’iter formativo e professionale che abbiamo descritto all’inizio del nostro articolo, aggiungendo l’apertura della partita Iva e la scelta dei locali per allestire lo studio. Ecco, infine, i siti alcune società che si occupano della trascrizione degli atti giudiziari:  www.servizifonici.it; www.fonicoforense.it, www.oft-coop.it/servizi.html.  Un collaboratore trascrittore può riuscire a guadagnare anche 40, 50 euro al giorno, perché una perizia di trascrizione può valere da 500 a 1800 euro.

Workshop sulle tecniche di scrittura del giornalismo digitale

Il giornalismo scientifico ha il compito di narrare e raccontare, ma non fatti o idee, bensì dati e numeri relativi a ricerche scientifiche che notoriamente hanno una certa importanza nell’evoluzione e nel progresso della nostra società. Le tecniche di scrittura del giornalismo scientifico sono dunque molto diverse da quelle del comune giornalismo di cronaca e vanno apprese attraverso l’esperienza, ma anche attraverso strategie che vengono solitamente rivelate in corsi  di formazione e seminari di respiro internazionale. I suggerimenti più interessanti sulle tecniche di scrittura per giornalisti scientifici sono emersi durante il workshop internazionale  Science journalism and digital storytelling

Analisi dei dati economici in Italia

In Italia c’è chi guadagna poco e chi guadagna moltissimo. Esiste anche chi non guadagna nulla per via della perdita del lavoro  e dell’impossibilità a ritrovarlo. Eppure, a dispetto della crisi, esistono delle differenze abissali tra persone che guadagnano non più di 21 euro al giorno e altri che ne guadagnano 4 mila. In questo articolo proponiamo un analisi dei dati sui guadagni percepiti da diverse categorie professionali, dalle più povere alle più ricche. Questa analisi statistica ci permetterà di avere un quadro, si spera chiaro, delle enormi disuguaglianze che ancora esistono nel nostro Paese. Oggi, 15 novembre 2011, alle ore 10.50, cioè nel momento in cui scriviamo l’articolo, il guadagno netto medio di un impiegato è di 23 euro, mentre quello di un politico è di 251 euro.

Trovare lavoro a tempo indeterminato

Trovare lavoro a tempo interminato, oggi come oggi, è come trovare un ago nel pagliaio. Il più delle volte è davvero impossibile perché la stragrande maggioranza o, meglio, la quasi totalità delle offerte di lavoro si riferiscono a contratti di lavoro temporaneo o flessibile.

I contratti “atipici”, come si dice in gergo, vengono ormai applicati anche a profili tradizionalmente assunti con contratti a tempo indeterminato e se qualche azienda intende assumere con il contratto di lavoro dipendente,  si limita talvolta a dire  “contratto di lavoro subordinato” dove non si riesce a capire se sarà a tempo determinato o indeterminato.

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato si riferisce essenzialmente al contratto di lavoro dipendente,  a tempo pieno e senza scadenza, quello in cui lo stipendio si percepisce ogni mese tramite firma di una busta paga e diritto al versamento di tasse e contributi fino al raggiungimento della pensione.

Bello il lavoro a tempo indeterminato! Un lavoro che è scomparso progressivamente negli anni, schiacciato dalle radicali trasformazioni del mercato e dalle leggi ad hoc che hanno dato il colpo di grazia definitivo all’unico contratto in grado di tutelare i diritti e la dignità del lavoratore.

Molto spesso, negli annunci di lavoro, la dicitura “tempo indeterminato” viene usata a sproposito riferendosi anche a lavori di procacciatori d’affari in cui l’indeterminatezza del rapporto di lavoro è legata più alla volontà del lavoratore di continuare il lavoro che all’inquadramento contrattuale.

Ma anche in mezzo all’oceano del nulla si può sempre tentare di “pescare” e trovare qualche occasione di lavoro a tempo indeterminato. Le offerte di lavoro a tempo indeterminato riguardano ancora oggi e manco a dirlo, una delle figure più tradizionali del mercato del lavoro: la segretaria o l’impiegato/a amministrativo.

Vengono frequentemente assunte con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato le segretarie di laboratori analisi e studi medici convenzionati con le Ausl, le contabili di grandi aziende di import export con conoscenza delle lingue straniere,  ma anche parrucchiere o estetiste.

Sul fronte delle professioni che in passato ottenevano facilmente un contratto a tempo indeterminato si registra un cambio di rotta: anche gli operai vengono sovente selezionati a tempo determinato dalle agenzie interinali o con contratti a progetto dagli stessi datori di lavoro, con qualche eccezione per figure come operai e meccanici specializzati.

Il “gota” dei contratti a tempo indeterminato riguarda ancora le professioni dirigenziali e direttive, dove ,spesso, in ballo ci sono carriere prestigiose riservate a chi proviene da percorsi formativi e ruoli eccellenti o da famiglie influenti e altrettanto eccellenti.

Schiere di manager, direttori vari, direttori generali e così via dicendo, spesso figli di un passato fatto di carriere e posti ottenuti in maniera “privilegiata” continuano a campare con contratti a tempo indeterminato, ma anche i comuni mortali hanno il diritto ad avere e trovare un lavoro a tempo indeterminato. Le strategie per riuscirci sono poche, ma vanno seguite con impegno e determinazione. Una di queste è chiedere la conversione del contratto a progetto in contratto a tempo indeterminato quando  il progetto maschera in realtà un lavoro subordinato.

Per intenderci: se vi assumono come operai per otto ore al giorno in officina e vi fanno un contratto a progetto stanno commettendo un illecito che va segnalato al giudice del lavoro. In secondo luogo, puntate sulla specializzazione in campi  con poca concorrenza. E’ il caso degli ingegneri chimici che trovano più facilmente lavoro a tempo indeterminato per via della scarsità di laureati in questo settore.

FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO

Si è svolto a Palermo, presso la sede dell’EAP Fedarcom Regione Sicilia di via Ruggero Settimo, il seminario conclusivo e di diffusione dei risultati del progetto Fo.Si.Pre – Formazione multisettoriale su tematiche di Sicurezza e Prevenzione in Azienda